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Nella stessa chiesa di "S. Pietro Apostolo" in
Tortora, che vide la sua ordinazione sacerdotale, Padre Francesco Maceri,
tortorese, ne ha voluto celebrare il suo 25 anniversario.
Presenti: i preti locali don Giovanni Mazzillo e don Benjamin Aind; il
vescovo emerito Mons. Domenico Crusco, che ha tenuto l'omelia; don Biagio
Russo, parroco di Aieta; don Augusto Porso, già parroco di Tortora; don
Felice Lammardo, da Sapri, ora non vedente e che a suo tempo è stato
padre spirituale del festeggiato; don Antonio Pappalardo, nuovo parroco di
Santo Stefano in Marina di Tortora .
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Eccolo qui nel toccante momento in cui riceve i doni
della processione
offertoriale dalla mamma Maria e dal papà Biagio:
un cero che arde e una ciotola di sale: luce del mondo e sale della terra

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Il suo intervento, che è stata anche il racconto di
una bella
esperienza di vita condivisa con tanti fratelli, ha chiesto che sia
riassunto
nel testo riportato nella immaginetta ricordo:
"Il più santo tra di noi ha solo superato i suoi fratelli tanto da
discernere più
chiaramente la Misericordia che ci guarda dall'alto, e ripudiare più
completamente il fantasma del merito umano"
(N. Hawthorne)
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Ai suoi ringraziamenti a tutti, al termine della
messa, aggiungiamo
anche il nostro grazie per lui, per il suo ministero e per aver voluto
condividere con noi e con tutti un giorno così significativo.
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